La farinata con ceci è una delle preparazioni più amate della tradizione italiana, apprezzata per la sua semplicità e il suo sapore genuino. Con pochi ingredienti si ottiene una sfoglia sottile, dorata e leggermente croccante all’esterno, mentre l’interno rimane morbido e delicato. È perfetta come antipasto, aperitivo, piatto unico leggero o per accompagnare salumi, formaggi e verdure. Seguendo questa ricetta otterrai una farinata ben cotta, dal gusto equilibrato e con la tipica superficie dorata che la rende irresistibile.
Informazioni pratiche
- Preparazione: 15 minuti
- Riposo: 4 ore
- Cottura: 30 minuti
- Tempo totale: 4 ore e 45 minuti
- Porzioni: 6 persone
- Difficoltà: Facile
- Dimensione della teglia: 30 × 40 cm
Ingredienti
- 250 g di farina di ceci
- 750 ml di acqua a temperatura ambiente
- 60 ml di olio extravergine d’oliva
- 8 g di sale fino
- 1 g di pepe nero macinato fresco
- 1 cucchiaino di rosmarino tritato finemente (facoltativo)
Preparazione
- Prepara la pastella.
Versa la farina di ceci in una ciotola capiente. Aggiungi gradualmente l’acqua, mescolando continuamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Unisci il sale e continua a mescolare fino a ottenere un composto completamente liscio e fluido. - Lascia riposare.
Copri la ciotola con pellicola alimentare e lascia riposare la pastella per almeno 4 ore a temperatura ambiente fresca oppure in frigorifero. Durante il riposo si formerà una leggera schiuma in superficie: eliminala delicatamente con una schiumarola per ottenere una farinata più liscia. - Prepara la teglia.
Preriscalda il forno statico a 250°C. Versa l’olio extravergine nella teglia distribuendolo uniformemente sul fondo. Mescola nuovamente la pastella e versala delicatamente nella teglia. Completa con una macinata di pepe nero e, se gradito, il rosmarino tritato. - Cuoci la farinata.
Inforna nella parte bassa del forno per circa 20 minuti. Successivamente sposta la teglia nella parte alta e continua la cottura per altri 8-10 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata con leggere macchie più scure e i bordi risulteranno croccanti. - Lascia intiepidire e servi.
Sforna la farinata e attendi circa 5 minuti prima di tagliarla. Servila a quadrati o rettangoli, ancora calda o leggermente tiepida, quando la crosta è più fragrante e l’interno mantiene la sua consistenza morbida.
Consigli per riuscire la ricetta
- Rispetta il tempo di riposo: è fondamentale per ottenere una consistenza perfetta.
- Utilizza una teglia ampia per ottenere una farinata sottile e croccante.
- Non lesinare sull’olio extravergine: contribuisce alla tipica crosticina dorata.
- Cuoci il forno già ben caldo per favorire una doratura uniforme.
- Servila appena fatta: è il momento in cui esprime al meglio profumo e consistenza.
Varianti e sostituzioni
- Aggiungi cipolle sottilissime prima della cottura per una versione più ricca e saporita.
- Profuma l’impasto con salvia tritata al posto del rosmarino per un aroma diverso.
- Unisci una spolverata di paprika dolce per un gusto leggermente speziato.
- Completa con pepe nero appena macinato dopo la cottura per un aroma più intenso.
- Per una consistenza ancora più croccante utilizza una teglia in ferro ben preriscaldata.
Conservazione
La farinata si conserva in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Prima di consumarla è consigliabile riscaldarla in forno a 200°C per 6-8 minuti, così recupererà parte della sua croccantezza. È possibile congelarla già porzionata fino a 2 mesi. Per servirla, lasciala scongelare in frigorifero e passala qualche minuto in forno caldo.
Domande frequenti
Posso preparare la pastella il giorno prima?
Sì. Puoi prepararla la sera precedente e conservarla in frigorifero. Prima di utilizzarla mescolala bene ed elimina l’eventuale schiuma superficiale.
Perché la mia farinata rimane morbida?
Generalmente dipende da una teglia troppo piccola o da una temperatura del forno non abbastanza elevata. Lo strato deve essere sottile per cuocere correttamente.
Posso cuocerla nel forno ventilato?
Sì. Imposta il forno ventilato a 230°C e controlla la cottura negli ultimi minuti, poiché potrebbe dorarsi leggermente prima.
Si può mangiare anche fredda?
Sì, è ottima anche a temperatura ambiente, soprattutto come pranzo al sacco o durante un buffet. Tuttavia, appena sfornata rimane la versione più fragrante e saporita.


